Pressanti richieste di sostenibilità nella gestione della Supply Chain

LO STUDIO
Secondo uno studio DNV GL sono sempre più pressanti le richieste di sostenibilità nella gestione delle supply chain. L’impegno nell’agire non sempre corrisponde però ad una corretta efficacia: un’azienda su due si dichiara ancora “principiante”.

L’indagine ha coinvolto 1.400 professionisti nei mercati Europa, Asia e America di diversi settori e dimensioni ed ha visto anche la collaborazione di Sedex (Supplier Ethical Data Exchange), associazione senza scopo di lucro che gestisce la più grande piattaforma al mondo per la condivisione di dati sull’approvvigionamento responsabile nelle catene di fornitura.

I RISULTATI
I risultati sono stati confrontati con una precedente edizione dello studio condotta nel 2014 ed è emerso che oggi le aziende sono oggetto di maggiori pressioni per dimostrare la sostenibilità della propria supply chain (+6% rispetto al 2014).

Il 76% afferma che i principali driver che influenzano la loro gestione di supply chain sostenibili sono proprio i clienti.
9 professionisti su 10 dichiarano che la sostenibilità nella supply chain è tenuta in grande considerazione nelle loro decisioni di acquisto.

Otto aziende su dieci (81%) hanno intrapreso almeno un’azione per migliorare la sostenibilità lungo la supply chain.

I BENEFIT
Le aziende leader affermano che attraverso le loro azioni per migliorare la sostenibilità nella loro catena di fornitura, hanno:
migliorato la brand reputation (65%);
potenziato l’abilità nel soddisfare le richieste/necessità dei clienti (58%);
ottenuto un incremento del market share (32%).

IL SIGNIFICATO
Luca Crisciotti, CEO of DNV GL – Business Assurance, commenta: “La sostenibilità nelle supply chain non può essere più considerata un’attività su base volontaria, caratterizzata da tentativi non strutturati. Le aziende che hanno conseguito effetti positivi dalle iniziative implementate sono quelle che si contraddistinguono per un approccio più sistematico. Gestire questi aspetti in modo strategico e con approccio olistico permette di affrontare i rischi in maniera più efficace e di coglierne i benefici e al contempo rispondere ai requisiti legislativi e alle richieste degli stakeholder e del mercato globale”.

 

Fonte: http://www.logisticanews.it/pressanti-richieste-di-sostenibilita-nella-gestione-della-supply-chain/



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